Pochi giorni fa mi è capitato di vedere un servizio televisivo nel corso dell’autorevole telegiornale Studio Aperto. Non ho ritrovato il video, ma ho scovato un articolo del Fatto Quotidiano che riporta praticamente la stessa notizia:
Oroscopo, ognuno ha un segno zodiacale diverso da quello assegnato
(purtroppo l'articolo non esiste più)
Questo tipo di notizie mi fa imbestialire, essendo una classica “non notizia” che semplicemente presenta un fatto scientifico conosciuto da secoli come se fosse una scoperta sensazionale in grado di stravolgere il mondo, in questo caso il mondo degli oroscopi. Non mi stupisco che il Minnesota Planetarium Society cerchi periodicamente di ribadire questo concetto per divulgare la conoscenza, mi stupisco che tanti riprendano la notizia e la presentino in chiave catastrofista.
Non ho mai accettato le credenze popolari palesemente prive di fondamento, e rifuggo sempre i santoni, gli sciamani, e soprattutto gli indovini di ogni risma. Questa chiusura deriva da considerazioni essenzialmente pratiche, in quanto giudico del tutto inutile affidarsi a personaggi discutibili che traggono profitto dalla credulità popolare, inventando e divulgando profezie, distribuendo fatture ed amuleti, divinando il futuro in vari modi.
Una delle forme più subdole, in quanto da tempo accettata e sdoganata anche dai mass-media, è l’astrologia, antica pratica divinatoria basata sull’osservazione degli astri, ai tempi in cui l’uomo cercava nelle stelle le risposte che la sua precaria e giovane scienza non riusciva a dare.
Ricordo, a chi non lo sapesse, che l’astrologia si basa sulla posizione del sole, delle stelle e dei pianeti al momento della nascita di un individuo, identificando precise influenze astrali sul carattere ed il destino della persona nel corso della sua vita.
Le principali tesi a discredito dell’astrologia si basano su considerazioni prettamente scientifiche, e cioè che a parte la Luna, che è in grado di produrre effetti misurabili sulla terra (quelli gravitazionali ben visibili nelle maree), tutti gli altri pianeti sono troppo lontani per poter esercitare un qualunque tipo di effetto sulla Terra e sui suoi abitanti. Per non parlare poi delle costellazioni, corrispondenti ai segni zodiacali, le cui stelle sono solo apparentemente vicine, ed il cui effetto, di qualunque natura fosse, arriverebbe sulla terra con un ritardo di migliaia o milioni di anni, non potendo sfuggire al limite imposto dalla velocità della luce.
Ma chi dà credito agli oroscopi tende a sostenere che l’effetto generato dai pianeti sia di un tipo che ad oggi la scienza non è in grado di conoscere e misurare, e come spesso accade ci si rifugia in spiegazioni paranormali o extrasensoriali per giustificare cose altrimenti prive di fondamento. E’ la voglia di mistero, il bisogno di occulto che è insito nell’animo umano, che trova sfogo nelle forme più bizzarre.
La cosa che mi ha sempre fatto imbestialire è però il fatto, ribadito appunto dal Minnesota Planetarium Society, che tutta la moderna astrologia elabora le sue mappe celesti basandosi sulla posizione delle costellazioni e dei pianeti nel cielo non come sono realmente oggi, ma come erano nel secondo secolo d.c. quando Tolomeo creò l’attuale suddivisione nei dodici segni zodiacali. A causa della rotazione terrestre sul suo asse, effetto detto anche precessione degli equinozi, il cielo apparente si sposta con moto circolare con un ciclo di circa 25.800 anni, facendo sì che il cielo che appariva agli antichi astronomi non è lo stesso cielo che appare a noi oggi.
Parlando in termini astrologici, i classici dodici segni zodiacali che dovrebbero corrispondere alle dodici costellazioni poste lungo l’eclittica attraversate dal sole durante il suo apparente tragittto annuale, sono oggi spostati circa di una casella in avanti, cioè, facendo un esempio, se il 21 marzo per gli astrologi il sole entra nel segno dell’Ariete, nella realtà si trova nella costellazione dei Pesci.
Il fatto poi che la tredicesima costellazione (Ofiuco) attraversata dal sole tra novembre e dicembre, non trovi corrispondenza nei segni dello zodiaco, è un ulteriore dimostrazione che l’astrologia è solo un accozzaglia di teorie completamente anacronistiche.
Quindi, voi astrologi, se volete dispensare oroscopi e spargere colossali banalità riguardanti l’andamento della giornata, almeno fatelo senza giustificarvi con il transito di Urano o l’opposizione di Marte, e per favore evitate di disegnare complicate mappe astrali completamente false giocando sul fatto che pochi sanno leggere un vero atlante stellare per andare a verificarle.
Ed a voi che non uscite di casa senza aver prima letto il vostro oroscopo, o che selezionate i vostri amici e partners in base all’affinità dei segni zodiacali, che dirvi? Non c’è niente di più degradante che farsi dire da qualche ciarlatano quale sarà il proprio destino, è una rinuncia in partenza, è un ipoteca enorme che grava sulla vostra vita, ma alla fine sono anche affari vostri , e se vi piace così fate pure, vi chiedo solo di non coinvolgermi e di non chiedermi mai “di che segno sei?”
Post scriptum
Dopo aver scritto questo post, ho provato più volte a intavolare discussioni su questo argomento con varie persone, soprattutto di sesso femminile, ma nonostante tutte si mostrassero incuriosite e sorprese dal fatto che i segni zodiacali non coincidono con la realtà, alla fine tutte mi hanno sempre liquidato con frasi tipo "Ok, ma tanto io ci credo lo stesso", "Io mi riconosco sempre in quello che mi dice l'oroscopo, quindi ci credo", "La scienza nonpuò spiegare sempre tutto".
(Post originale del 22 Febbraio 2011)