Il mio primo incontro con il volo a vela avviene per puro caso nel Settembre 2003 , quando mia sorella riceve un invito da un suo conoscente di università a visitare l’aeroclub volovelistico del mugello. Questi era Carlo Bartolini, presidente dell’aeroclub, che con sincera passione divulgativa e sempre alla ricerca di nuovi adepti mi ha portato in volo facendomi provare per la prima volta l’ebrezza di avere i comandi di un aereo in mano. Fino ad allora solo il joystick del Flight Simulator mi aveva permesso di sognare di essere ai comandi. Fu il colpo di fulmine, il mio sogno di bambino di fare il pilota si poteva avverare, e per giunta in una attività che è un vero e proprio sport e che rappresenta una sfida continua alla ricerca di risultati sempre migliori.
Dopo quel primo incontro è seguito un periodo di aspre battaglie con mia moglie Clara, che non condivideva la mia idea di iscrivermi al corso di pilotaggio presso l’aeroclub. Ma la passione per il volo è sempre stata in me troppo forte, e l’aver scoperto questa realtà relativamente vicina a casa e con un costo quasi “popolare” mi ha del tutto messo le ali e fatto cadere ogni dubbio.
Nell’ottobre 2003 l’iscirizione al corso, la visita medica presso l’aeronautica militare a Milano, e l’inizio delle lezioni teoriche. Andando verso i mesi invernali all’inizio i voli scuola non erano frequenti, e le difficoltà organizzative dovute principalmente al fatto che tutti coloro che mandano avanti l’aeroclub, compresi gli istruttori, sono volontari, hanno rallentato di non poco i miei progressi.
Dopo un anno, ad ottobre 2004, il primo volo da solo, previsto dal corso prima degli esami finali. Da qui in poi la burocrazia Italica inizia il suo lento lavoro di sfinimento, cercando in tutti i modi di ostacolare ogni iniziativa e mettendo i bastoni fra le ruote di chi armato di buona volontà si accinge a conseguire una licenza di pilota. Per farla breve, l’esame di teoria viene svolto il 28 Febbraio 2005, e quello pratico di volo nientemeno che il 17 Giugno 2005.
Voi direte “bene, hai finito”, ma c’è ancora un piccolo problema, farsi rilasciare la licenza. Infatti per varie vicissitudini legate a documenti persi o spediti nel posto sbagliato, impiegati che cambiano ufficio, rimpalli di competenze fra aeroporti, alla fine riesco ad ottenere la mia sospirata licenza solo il 9 Agosto 2005, esattamente 10 mesi dopo aver finito il corso presso l’aeroclub. Se uno non fosse animato da vera passione per il volo avrebbe dato forfait già da tempo.
Nel frattempo, nell’aprile 2005 capita l’occasione di un aliante usato in buone condizioni, un Libelle Club, di costruzione tedesca ma di proprietà di un aeroclub Francese. Il prezzo veramente buono convince me ed altri 3 soci ad acquistarlo e portarlo nel nostro aeroclub.